Bonifici massivi con file XML: cos'è la distinta SEPA e come si prepara
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Perché usare un file XML invece dei bonifici singoli
Pagare gli stipendi o una serie di fornitori inserendo i bonifici uno alla volta nell'home banking vuol dire ricopiare decine di IBAN e importi, e firmare ogni disposizione. Con una distinta di bonifici in XML tutti i pagamenti stanno in un solo file:
- →Un caricamento, una firma: il file si importa nell'home banking e si autorizza una volta sola.
- →I dati partono dal foglio che hai già: l'elenco degli stipendi o dei fornitori si copia nel modello, senza ribatterlo.
- →Totale di controllo: il file dichiara quanti bonifici contiene e la somma, e la banca verifica che tornino.
- →Un solo addebito in estratto conto: la distinta compare come un movimento cumulativo, più facile da riconciliare.
Il formato: SEPA, ISO 20022 e lo standard CBI
I bonifici SEPA in formato elettronico seguono lo standard europeo ISO 20022, messaggio pain.001. In Italia le banche usano la sua versione definita dal consorzio CBI, il CBIPaymentRequest: è il file che gli home banking aziendali accettano per i pagamenti massivi.
Testata
Identificativo del file, data di creazione, numero dei bonifici, totale e azienda che lo invia (con il CUC).
Ordinante
Chi paga, il conto di addebito e la data in cui la banca deve eseguire i bonifici.
Bonifici
Per ognuno: beneficiario, IBAN, importo, causale e tipologia del pagamento.
Tipologia
Un codice di 4 lettere che dice alla banca perché si paga: SALA stipendi, SUPP fornitori, PENS pensioni.
Il CUC: il dato che serve e che pochi conoscono
Il Codice Unico CBI è il codice che la banca assegna all'azienda per i servizi di corporate banking, e senza il quale il file viene rifiutato. Attenzione: è diverso per ogni banca. Se paghi da due banche, hai due CUC, e nella distinta va quello della banca da cui partono i bonifici. Lo trovi tra i dati dell'azienda nel corporate banking o, di norma, nel contratto; in alternativa lo chiedi alla banca. Guida completa: dove trovare il CUC
Come si importa il file nell'home banking
Ogni banca chiama la funzione in modo diverso: "bonifici da file", "importa disposizioni", "pagamenti XML SEPA", "caricamento massivo". Si sceglie il file XML, la banca lo legge e mostra la distinta con il totale, e si autorizza con la firma come per un bonifico normale. Il file generato da Datace contiene solo bonifici SEPA ordinari: se la banca segnala un errore, il messaggio indica di solito il campo da correggere nel modello.