La Fattura Elettronica XML: struttura, tracciato e come gestire i dati in Excel
Guida pratica per commercialisti e responsabili amministrativi
Perché convertire le fatture XML in Excel
Il file XML della fattura elettronica è pensato per essere letto dai software, non dalle persone. Per studi e uffici amministrativi che gestiscono centinaia di fatture, averle in formato Excel apre possibilità operative concrete:
- →Controllo prima della liquidazione IVA: verificare imponibili e imposte per aliquota su tutte le fatture del periodo.
- →Riconciliazione contabile: i dati strutturati sono pronti per essere incrociati con le registrazioni contabili tramite CERCA.VERT o Power Query.
- →Analisi fornitori e clienti: raggruppare il fatturato per controparte e individuare i principali rapporti commerciali.
- →Controllo scadenze: ordinare i pagamenti per data di scadenza e gestire l'incassato e lo scaduto.
La struttura del tracciato FatturaPA
Il file XML segue lo schema FatturaPA ed è diviso in due grandi blocchi: l'Header con le anagrafiche e il Body con i dati del documento.
Cedente / Prestatore
Il fornitore che emette la fattura: denominazione, partita IVA e codice fiscale.
Cessionario / Committente
Il cliente destinatario: denominazione, partita IVA o codice fiscale.
Dettaglio Linee
Le singole righe: descrizione, quantità, prezzo unitario e totale, aliquota IVA.
Dati Riepilogo
Imponibile e imposta per ogni aliquota, con natura ed esigibilità IVA.
Dati Pagamento
Modalità di pagamento (bonifico, RIBA, SEPA, contanti...) e date di scadenza degli importi.
XML semplice o file .p7m firmato
Le fatture elettroniche circolano in due formati: il semplice .xml e il .xml.p7m, ovvero l'XML racchiuso in una busta di firma digitale. Entrambi contengono gli stessi dati: Fattura in Excel li elabora entrambi automaticamente, senza bisogno di software aggiuntivi.