Scadenze fiscali italiane: come funzionano e come pianificarle
Guida pratica per commercialisti, responsabili amministrativi e titolari d'azienda
Perché le scadenze fiscali sorprendono sempre
Chi gestisce la contabilità di un'azienda o di uno studio professionale sa che le scadenze fiscali non sono mai una sorpresa in teoria, ma lo diventano in pratica. Il problema non è sapere che il 16 di ogni mese c'è l'F24, ma avere una stima operativa degli importi con sufficiente anticipo per gestire la liquidità.
Con Scadenze F24 basta caricare i versamenti storici in PDF per ottenere una stima automatica delle uscite fiscali future, suddivisa per mese e tipologia di tributo.
Le principali scadenze fiscali italiane
In linea generale, molte ricorrenze fiscali italiane seguono date note, sempre da verificare su fonti ufficiali o con il proprio consulente. Le principali ricorrenze per cui il motore propone scadenze indicative configurate:
Giorno 16 di ogni mese
Ritenute IRPEF su dipendenti e autonomi, IVA mensile, contributi INPS dipendenti.
IVA trimestrale
Versamento entro il 16 del secondo mese successivo al trimestre per chi liquida trimestralmente.
Giugno e novembre
Acconti IRPEF: primo acconto entro il 30 giugno, secondo acconto (o unica rata) entro il 30 novembre.
Dicembre
Acconto IVA (27 dicembre): il versamento preventivo dell'IVA di dicembre, il più insidioso per la liquidità.
INPS autonomi
Contributi artigiani e commercianti: rate fisse trimestrali più saldo a giugno e novembre.
IMU
Prima rata entro il 16 giugno, seconda rata entro il 16 dicembre per immobili diversi dall'abitazione principale.
Come leggere il semaforo del cashflow fiscale
Il foglio Cashflow Fiscale include una colonna Semaforo che classifica ogni mese rispetto alla media delle uscite fiscali del periodo:
Mese pesante (oltre il 20% sopra la media)
Richiede attenzione: pianifica la liquidità con anticipo, verifica con il tuo consulente se sono disponibili opzioni di gestione del pagamento.
Mese nella media (entro il 20% dalla media)
Carico nella media rispetto allo storico caricato. Utile per un controllo ordinario.
Mese leggero (oltre il 20% sotto la media)
Ottimo periodo per accantonare liquidità in vista dei mesi più pesanti.